giovedì, 6 Ottobre 2022

BUSTO ARSIZIO – Cercano di vendere filati pregiati rubati: arrestati dai Carabinieri

materiale tessile2Nelle scorse ore, i Carabinieri della Compagnia di Busto Arsizio, al termine di un prolungato ed articolato servizio di pedinamento avviato nelle prime ore della mattinata in citta’ e terminato in un capannone della zona industriale del comune di Mozzate (CO), hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di ricettazione, due soggetti, entrambi residenti a Busto Arsizio:
1.    A. A., nato nel 1972, gia’ sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento ai servizi sociali, pluripregiudicato con precedenti specifici;
2.      G G, nato 1971, coniugato e incensurato.
I due, lo scorso 30 agosto, avevano iniziato una trattativa con un altro bustocco operante nel settore del mercato tessile,  finalizzata alla vendita di un ingente quantitativo di pregiato materiale: poiche’ il prezzo proposto dai due mediatori appariva gia’ inizialmente eccessivamente al ribasso per la tipologia di merce proposta, il potenziale acquirente si era rivolto ai Carabinieri che, peraltro, gia’ si trovavano per altre ragioni sulle tracce del soggetto pregiudicato. Incontratisi per portare a termine l’operazione, i tre sono stati seguiti fino all’interno di un isolato capannone sul territorio mozzatese: a seguito della perquisizione della struttura industriale e dei veicoli presenti all’interno della stessa, sono stati rinvenuti circa 10 quintali di materiale tessile, del valore commerciale corrispondente a circa 400 mila Euro. Grazie all’etichettatura presente su parte della merce, si e’ potuto accertare che era stata rubata il 28 agosto da un’azienda tessile di Arconate (MI), specializzata in produzione di filati di pregio. Il furto era stato denunciato dal titolare ai Carabinieri di Busto Garolfo la mattina seguente, quando l’imprenditore si era accorto che, nella notte, con un lavoro evidentemente di professionisti del settore, erano stati divelti i cancelli dell’azienda, disinserito l’allarme e caricati 14 bancali di materiale su un TIR. Gli accertamenti svolti nel corso della giornata odierna hanno consentito di denunciare a piede libero, per concorso in ricettazione, la titolare del capannone dove era custodita la merce rubata, una 25enne incensurata.
L’intera refurtiva recuperata e’ stata restituita direttamente all’incredulo proprietario dell’azienda, che riteneva ormai perduto il pregiato carico.
Gli arrestati, al termine delle formalita’ di rito, sono stati condotti presso la casa circondariale di Como, a disposizione dell’Autorita’ Giudiziaria.

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