Busto Arsizio – Al Comune altre firme per salvare i tigli

I tigli che rischiano il taglio (Foto da FB)

Altre 2.151 firme sono state fatte pervenire in Comune a Busto Arsizio, quelle che sostengono la causa dei tigli viale Duca d’Aosta.

Affinché quelle piante non siano tagliate, come invece si prospetta in un progetto comunale, lo scorso dicembre è stata avviata una petizione sul sito change.org, che in un primo momento aveva già raccolto 1.250 firme.

Al sindaco Emanuele Antonelli e al presidente della Commissione per il Paesaggio Alberto Grandi, nei giorni scorsi è stata inviata la seconda raccolta.

Insieme alle firme una lettera, che invita le autorità locale a fare chiarezza sulla situazione, e i sottoscrittori sollecitano soprattutto il rispetto del “Regolamento comunale sulla tutela del patrimonio arboreo”, che ne vieta l’abbattimento.
“Vi ricordiamo che tra le clausole della convenzione COMUNE – ALFA 1 è espressamente previsto, all’art. 27 comma 12, l’obbligo per il privato di rispettare tale regolamento, con esplicito riferimento alle “alberature di alto fusto presenti nel lotto di intervento privato e nei tratti dei controviali interessati dalle sistemazioni stradali conseguenti alla realizzazione della rotatoria all’incrocio di viale Duca d’Aosta con via Mameli”, nel testo che accompagna le firme raccolte.
La petizione resterà aperta a nuove sottoscrizioni, finché non saranno fornite certezze sulla tutela dei tigli.

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