Sono 5.404 le domande per ricevere i buoni spesa destinati a coloro che sono in difficoltà a causa dell’emergenza Covid che il Comune di Milano ha accolto e che finanzierà, per un totale di oltre 15 mila persone. Si tratta della seconda tornata di aiuti, con un bando che si è chiuso a luglio e a cui sono arrivate oltre 10 mila domande (10.600), di queste molte non sono state ammesse e per alcune sono in corso accertamenti.
Nella prima fase sono stati assegnati oltre 15.800 buoni.
L’ammontare delle risorse, inizialmente pari a 5,848 milioni del Fondo statale per gli aiuti alimentari, è stato implementato con risorse del Comune provenienti per la maggior parte dal Fondo di Mutuo Soccorso, che hanno portato la cifra a disposizione a oltre 8,048 milioni di euro. Questo ha permesso lo scorrimento della graduatoria, e quindi il finanziamento di tutte le domande ritenute ammissibili in fase di verifica dei requisiti, e la riapertura dei termini del bando stesso, per il quale sono disponibili 1,9 milioni circa. “Nonostante le difficoltà del bilancio comunale – ha dichiara tol’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti – abbiamo scelto di dare un aiuto alle famiglie rinnovando il bando per l’assegnazione dei buoni spesa”.
Per poter aiutare quante più persone possibile, l’importo dei buoni è stato parzialmente ridotto rispetto ad aprile, e sarà pari a 250 euro per le famiglie fino a 3 componenti e a 500 euro per quelle più numerose.
fonte Ansa



















