Un brunch tra amici sul Lago di Como è una bella occasione per rallentare, godere del paesaggio e della compagnia con un tocco di gusto che richiami la tradizione locale con la leggerezza di un incontro informale.
Che si tratti di una terrazza vista lago, di un giardino affacciato sui monti, o semplicemente di una tavola apparecchiata con cura in salotto, l’atmosfera lacustre si crea nei dettagli.
Servire un brunch in stile Lago di Como significa puntare su materie prime autentiche, sapori delicati ma decisi, e su una mise en place sobria fatta di lino naturale, ceramiche artigianali, bicchieri sottili e fiori selvatici raccolto nei dintorni.
La vera chiave è la semplicità raffinata, dove ogni elemento parla del territorio con eleganza.
Per un menu che renda omaggio alla zona, si può partire da una selezione di formaggi locali come il semuda o il quartirolo, accompagnati da miele di castagno o da confetture fatte in casa.
Il pesce di lago persico, agoni, trote, è il protagonista assoluto e può essere valorizzato anche in preparazioni fredde, perfette per un brunch conviviale.
Non devono poi mancare pane di segale, focaccine rustiche, frutta fresca e qualche proposta dolce che sappia sorprendere senza appesantire.
Due ricette, una salata e una dolce, possono essere il cuore del brunch, entrambe con radici ben piantate nel territorio comasco, entrambe ideali da condividere in una mattina lenta, tra chiacchiere e bollicine leggere.
Tortino di missoltini con patate e cipolle rosse
Ingredienti:
4 missoltini (agoni essiccati del Lago di Como)
500 g di patate a pasta gialla
2 cipolle rosse di Tropea
olio extravergine d’oliva del lago
prezzemolo fresco
pepe nero macinato
succo di limone q.b.
Lavare i missoltini sotto acqua corrente per eliminare il sale in eccesso, spinarli con cura e spezzettarli grossolanamente.
Pelare le patate e tagliarle a fettine sottili, affettare le cipolle rosse finemente poi sbollentare le patate per 5 minuti in acqua salata.
Scolare e lasciar raffreddare.
In una padella, rosolare le cipolle con un filo d’olio finché non diventano morbide.
In una pirofila oliata, disporre uno strato di patate, uno di cipolle e uno di missoltini.
Ripetere gli strati fino a esaurimento degli ingredienti.
Condire con un filo d’olio, una spruzzata di limone e pepe macinato e cuocere in forno statico a 180°C per circa 25 minuti
Guarnire con prezzemolo tritato fresco e servire tiepido.
Torta miascia comasca con uvetta e mele
Ingredienti
300 g di pane raffermo di segale o integrale
500 ml di latte intero
2 mele renette
60 g di uvetta sultanina
30 g di pinoli
50 g di zucchero di canna
1 uovo
la scorza di mezzo limone non trattato
burro q.b.
pane grattugiato q.b.
Tagliare il pane raffermo a pezzi piccoli e
metterlo in ammollo nel latte per circa 2 ore
mescolando di tanto in tanto per ottenere un impasto morbido e omogeneo.
Sbucciare le mele e tagliarle a cubetti. Aggiungere al composto le mele, l’uvetta precedentemente ammollata, i pinoli, lo zucchero, l’uovo e la scorza di limone e mescolare accuratamente tutti gli ingredienti.
Imburrare una teglia da forno e cospargerla con il pane grattugiato.
Versare l’impasto e livellare con un cucchiaio, spolverare la superficie con poco zucchero e qualche fiocco di burro.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 40 minuti.
Lasciar intiepidire prima di servire, magari con una cucchiaiata di panna fresca montata a mano.
Con queste due preparazioni si può offrire agli amici un brunch sincero, che profuma di lago, di casa e di domeniche serene. Un’occasione per raccontare storie di famiglia, di terra, di acque calme e di sapori che restano nella memoria come il riflesso del sole sulle onde.



















