La notizia dell’uscita del Regno Unito dall’UE sta facendo discutere in queste settimane, a livello internazionale ma anche in ogni singolo stato d’Europa, e anche in Italia, da dove sono partiti numerosi lavoratori e studenti alla volta delle città d’Oltremanica, e oggi si interrogano su cosa ne sarà della loro posizione.
Recenti analisi della situazione stanno mettendo in luce il fatto che, sostanzialmente, gli assetti non cambieranno, né sul fronte lavorativo, né su quello dell’assistenza sanitaria, almeno fino al 31 dicembre di quest’anno. Per chi vorrà trasferirsi in Gran Bretagna dall’anno prossimo varranno alcune nuove leggi.
Se fino ad oggi un turista poteva trovare lavoro e quindi essere accolto con una semplice trasformazione del suo permesso di soggiorno, nuove regole stabiliscono che chi vorrà vivere ed abitare, per esempio a Londra, dovrà avere già un contratto di lavoro sicuro, prima di partire, o un incarico dei campus universitari, nel caso di studenti.



















