lunedì, 30 Gennaio 2023

Braccio di ferro tra Putin e l’UE: il premier pretende i pagamenti del gas in rubli

(Foto da web)

Insiste irremovibile dalla sua posizione, il capo di Stato russo Vladimir Putin, nell’esigere il pagamento delle forniture di gas russo ai Paesi europei non più in dollari o euro, bensì in rubli.

Secondo Putin le nazioni che acquistano il gas dalla Russia devono al più presto attrezzarsi aprendo conti bancari dedicati, in grado di erogare rubli in cambio delle forniture energetiche, altrimenti le stesse saranno interrotte con il blocco dei contratti.

I diversi Paesi membri dell’UE, tra cui anche l’Italia, stanno pertanto valutando tutte le possibili soluzioni per far fronte a questa nuova richiesta da parte di Putin, facendo anche riferimento seriamente alle risorse locali di gas, in modo da far fronte ad una eventuale e paventata chiusura dei rubinetti in Russia. 

Putin dal canto suo punta a sostenere la valuta nazionale ed alzare ancora di più il prezzo del metano. I ricavi da questa operazione sono quelli impiegati per finanziare la guerra in Ucraina. E la Russia sa bene che nessuno dei Paesi dell’UE, Italia compresa, più facilmente rinunciare al suo gas. Il 40% del gas in Europa arriva dalla Russia.

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