Questi lunghi giorni di isolamento sociale, richiesto dall’emergenza da Covid-19, hanno fatto riscoprire agli italiani il piacere della lettura.
A casa, nella tranquillità delle mura domestiche, si può tornare a leggere in relax, cercando di allontanare i pensieri negativi che l’epidemia di Coronavirus ha generato.
Così un vero e proprio “boom” di iscrizioni e prestiti è quello registrato, in queste giornate, dal sistema bibliotecario milanese, che segnala un incremento del 641% di iscrizioni e download di libri e audio libri, superando 57mila adesioni soltanto nel mese di marzo, più del doppio rispetto a febbraio quando non era stato ancora annunciato il lockdown.
Grazie alla possibilità di effettuare tutte le procedure di iscrizione online, le iscrizioni nei primi tre mesi di quest’anno sono state 694 a febbraio e 4307 a marzo, contro le 671 del totale nel primo trimestre del 2019.
Tra le preferenze degli italiani ci sono gli audio libri: si preferisce l’ascolto alla lettura, la narrativa piace più della saggistica e l’autore più ricercato è Elena Ferrante, che fa la parte del leone grazie anche alle trasposizioni televisive delle sue , che hanno destato grande attenzione nel pubblico.
Silvia Ramilli

















