Bonus, sconti fiscali e limiti all’uso di contanti da mercoledì 1 luglio

Abbassare le tasse ai cittadini del ceto medio: l’obiettivo dichiarato dal Governo nelle scorse ore, che sta lavorando ad un progetto di revisione del sistema fiscale. E i frutti di tale impegno si vedranno già da mercoledì 1 luglio, con l’introduzione di alcune novità, che caratterizzano il taglio del cuneo fiscale, come previsto dall’ultima legge di Bilancio.

Per i dipendenti con reddito da 8.174 a 26.600 euro, il bonus da 80 euro passa a 100, per i lavoratori con reddito da 26.600 e 28mila euro è previsto un aumento in busta paga di 100 euro, per i lavoratori con reddito tra 28mila e 40 mila euro di reddito, il taglio del cuneo si configura come una detrazione decrescente fino ad esaurimento. Non sarà necessario avanzare alcuna richiesta, perché lo sconto sarà effettuato direttamente in busta paga dal datore di lavoro, quale sostituto d’imposta.

Dall’inizio di luglio si potrà richiedere il bonus vacanze da 500 euro. Potranno ottenerlo i nuclei familiari con certificazione ISEE fino a 40mila euro, e sarà utilizzabile fino al 31 dicembre. L’importo del bonus varia secondo la composizione dei nuclei familiari: 500 euro per quelli da tre o più persone, 300 euro da due persone, e 150 euro per i single.

In vigore dopodomani anche l’ecobonus e il sisma bonus, al 110%, per interventi che mirano all’eco sostenibilità e alla sicurezza, come il miglioramento delle classi energetiche e la riduzione del rischio sismico (escluse le seconde case).

Meno giro di contanti dal primo luglio: entra in vigore anche il nuovo limite all’uso delle banconote nei pagamenti “cash”, che passa da 3mila a 2mila euro, per contrastare l’evasione fiscale, a favore dei pagamenti elettronici. Obbligatorio utilizzare sistemi tracciabili, come carte e bonifici per tutte le spese superiori a 1.999 euro, sia tra privati, sia tra privati ed esercenti. Le trasgressioni saranno sanzionate.

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