E’ di due alberi caduti, rami pericolanti ed allagamenti un po’ ovunque, il bilancio della bomba d’acqua che ha colpito Legnano nel pomeriggio di oggi. Più precisamente, due alberi sono caduti in viale Gorizia, e un grosso ramo ha ceduto in via Pirovano.
Dal Comune la decisione di chiudere il Parco Castello, interdetto al pubblico fino a quando saranno eseguite le verifiche del caso sulla condizione delle piante, e non saranno ripristinate le condizioni di sicurezza. Per la stessa ragione, domani rimangono chiusi i Cimiteri Parco e Monumentale, dove bisognerà procedere con le verifiche sulla situazione delle alberature e provvedere alla pulizia.
Come raccomandato dal Comune, è bene non sostare in aree alberate e non entrare in aree verdi, parchi e giardini.
Oggi, dopo il violento nubifragio, caratterizzato da pioggia copiosa e grandine, sono stati numerosi gli interventi in città che hanno visto al lavoro la Polizia locale, i Vigili del Fuoco, la Protezione civile “Alberto da Giussano”, Aemme Linea Ambiente e CAP per liberare le strade da rami e alberi caduti, oltre che per provvedere alla pulizia delle caditoie otturate dal fogliame disperso dal vento.
Dopo la messa in sicurezza, da oggi AMGA procederà con sopralluoghi e interventi più mirati nelle aree verdi.
Nella serata sono state chiuse al transito via Banfi, via Pasubio e via Canazza, mentre si sono risolti i problemi in via Roma e via San Martino. Il personale di Euro.PA ha effettuato sopralluoghi per verificare la situazione negli asili nido, nelle scuole dell’infanzia e nelle secondarie di primo grado dove, in questi giorni, sono iniziati gli esami.





















