E’ stato bocciato nei giorni scorsi l’emendamento, presentato dalla Lega, che chiedeva l’abbassamento di 20 euro del canone RAI. Tale proposta è stata considerata inutile per allentare la pressione fiscale, tra gli argomenti a suo favore.
Da Palazzo Chigi la rassicurazione che il governo si sta impegnando per sostenere le famiglie e le imprese, operando con la ricerca di soluzioni “credibili e serie”.
“Chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi deve il canone TV. Trattandosi di un’imposta sulla detenzione dell’apparecchio, il canone deve essere pagato indipendentemente dall’uso del televisore o dalla scelta delle emittenti televisive”, come si legge nelle informazioni generali del Canone RAI.




















