La prendi, la usi, la parcheggi dove vuoi. Sì, ma non proprio dappertutto.
La diffusione in città delle nuove biciclette Ofo del circuito del bike sharing, la bici condivisa, sta creando alcune situazioni particolari a Milano, perché qualcuno le sta parcheggiando un po’ troppo dove capita.
Le biciclette che i cittadini milanesi, ma ormai di numerose altre città lombarde, e non soltanto, stanno utilizzando quale alternativa all’auto, si possono prelevare là dove sono radunate, quindi utilizzare senza limiti, e riconsegnare in città in un centro di raccolta diverso da quello di partenza, ma pur sempre centro di raccolta, affinché le due ruote siano sempre a disposizione di chi desidera, o di chi ne ha bisogno.
Recenti casi di parcheggio “selvaggio” hanno visto interpretare diversamente il free floating, con biciclette lasciate ad un paio di fermate della metropolitana. Uso e abuso.
Meglio così di quando l’estate scorsa una delle biciclette gialle è stata ripescata nel Naviglio. Tuttavia l’abbandono delle Ofo in maniera casuale, o distratta, porta al degrado delle bici stesse e al vandalismo, contro un patrimonio comune di notevole utilità.

















