La storia dei dolci Balconi inizia a Nerviano, dove nel 1953 Michele Balconi trasformò la sua pasticceria nella società industriale Dolciaria Balconi, tra le più apprezzate ancora oggi. Al tempo il profumo di merendine e “pan di Spagna” arrivava dai Navigli, a Milano. Gli anni sono passati e Balconi ha mantenuto la tradizione dolciaria italiana inalterata.
“Ci sono mestieri che non sono soltanto lavori, ma arte e capacità che si fondono nella passione di creare ogni giorno una gustosa delizia”, si racconta parlando della storica attività.
Da subito Nerviano diventa luogo iconico del marchio. È da lì che ai primi “pan di Spagna” si uniscono i biscotti wafer.
Nel 2013 la Balconi incorporò il Biscottificio Baroni Spa di Verona, così da fornire ai propri già affezionati clienti una gamma ancora più ampia di prodotti.
Dal 2017 sono integrate nella produzione anche le merende a base di pasta frolla, secondo l’antica ricetta che i pasticceri Balconi trasmettono alle nuove generazioni. E la ricetta della loro pastafrolla è tutt’altro che segreta: burro, farina, zucchero, uova, un pizzico di sale e scorza di limone; gli stessi ingredienti usati per le ricette casalinghe, semplici e genuini.
Oggi la Balconi produce moltissimi dolci, sia sotto proprio nome, sia sotto private label, per la grande distribuzione. L’azienda però non è più nelle mani della famiglia Balconi dal 2015, quando il Gruppo multinazionale irlandese Valeo Foods ha acquistato le azioni di Balconi Spa.
La più recente evoluzione del gruppo ha permesso al gruppo di Pattini, specializzato in muffin e plum-cake, di inserirsi nella famiglia Balconi; recentemente si sono uniti anche i pandori Melegatti, tipico simbolo natalizio.
Balconi, grazie al suo ruolo affermato nella produzione di merendine confezionate, roll farciti, torte e spuntini dolci, si può certamente affermare che abbia avuto un ruolo centrale nello sviluppo economico della stessa Nerviano.
(Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/Dolciaria_Balconi#:~:text=La%20societ%C3%A0%20viene%20fondata%20nel%201953%20da%20Michele,di%2044.000%20tonnellate%20di%20beni%20alimentari%20all%27anno%20%5B2%5D https://www.balconidolciaria.com/storia/)


















