Una dichiarazione choc, quanto spontanea è stata resa nelle scorse ore ai Carabinieri di Caserta da un uomo di 48 anni, napoletano, che si è presentato in caserma accompagnato dai suoi due avvocati: “Ho ucciso quattro persone anziane. Adesso fermatemi”.
L’uomo, che svolge l’attività di badante per gli anziani, si è auto accusato di aver posto fine alla vita di ben quattro persone da lui assistite a domicilio, e di averlo fatto, in sostanza, per mettere fine alle loro sofferenze. Considerato capace nel suo lavoro, paziente ed amorevole, avrebbe negli anni accudito una trentina di soggetti fragili, tutti malati di cancro. A loro avrebbe somministrato i farmaci previsti per le cure in dosi superiori alle prescrizioni mediche, insieme agli antidolorifici.
Adesso il badante ha deciso di confessare quanto accaduto, chiedendo di essere fermato perchè potrebbe uccidere ancora.
Il 48enne è stato portato in carcere a Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. I quattro omicidi confessati erano stati archiviati come morti naturali, adesso saranno riesaminati per accertare le dichiarazioni del badante.

















