venerdì, 23 Febbraio 2024

Avanzi delle feste: c’è una nuova attenzione a non sprecare

(Foto da web - Demon Flower)

Sarebbero almeno otto famiglie su dieci quelle che si impegnano, dopo i pranzi e le cene delle feste di Natale, a recuperare il cibo avanzato, secondo una recente indagine della Coldiretti. In generale, negli anni sembra soprattutto essere aumentata l’attenzione a non sprecare a tavola e nelle cucine, con un reimpiego degli avanzi.

Secondo l’indagine, il 9% delle famiglie non avanza nulla, il 4% offre gli avanzi in beneficenza, e soltanto l’1% butta via.

Come si legge in una nota, gli italiani hanno speso a tavola quasi 3 miliardi di euro per i cibi e le bevande consumati tra la cena della vigilia e il pranzo di Natale tra pesce e le carni compresi i salumi (1 miliardo), spumante, vino ed altre bevande (600 milioni), dolci con gli immancabili panettone, pandoro e panetteria (330 milioni), ortaggi, conserve, frutta fresca e secca (600 milioni), pasta e pane (210 milioni) e formaggi e uova (210 milioni).

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