Per il momento il nuovo dispositivo è stato adottato soltanto in un Comune italiano, Acquappesa in provincia di Cosenza, ma potrebbe essere a breve adottato ovunque, lungo le strade in cui è vietato il sorpasso ed invece qualche automobilista non se ne cura.
Il cosiddetto “sorpassometro” rileva in automatico un sorpasso là dove non è consentito.
Si tratta di uno strumento che mira alla sicurezza stradale, autorizzato e sicuro, in grado di rilevare in tempo reale le infrazioni, che diventano sanzioni. Il nuovo sorpassometro SV3 è stato omologato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il Decreto Dirigenziale n. 603 dell’11 dicembre 2024.
Il sorpassometro è stato installato nelle scorse settimane ad Acquappesa, nel pieno dei trasferimenti per le vacanze estive: quale momento migliore? Anche per testarne l’efficacia.
Lungo la direttrice di Acquappesa dove è stato montato, in entrambi i sensi di marcia, in passato si sono verificati incidenti anche gravi, che hanno fatto ragionare sulla necessità di adottare un deterrente alle infrazioni: quella del sorpasso è grave tanto quanto quella del supermento della velocità.
Le sanzioni variano, in base alle manovre e ai luoghi: in città le multe vanno da 42 s 173 auro, con il decurtamento di 2 punti dalla patente. Sulle strade extra urbane le multe possono arrivare fino a 345 euro con la perdite di 3 punti dalla patente. In prossimità di dossi o curve, il sorpasso comporta una sanzione anche fino a 666 euro, con la sospensione della patente da uno a tre mesi e la decurtazione di 10 punti. In caso di guida contromano: fino a 1300 euro di multa.

















