“Sono un residente del borgo di Vaiano Valle e volevo aggiornarvi sul fatto che quest’inverno sono stati posti lungo, la via Vaiano Valle, dei cartelli di divieto di discarica. Effettivamente, lungo la via ci sono stati meno sversamenti, ma questo perché sono aumentati nel grande cortile della cascina davanti al campo degli zingari”.

Scrive così un residente di via Vaiano Valle, area a sud di Milano, che, insieme ad altri, da tempo si batte per la rimozione dei rifiuti abbandonati in un’area verde di fronte ad un quartiere residenziale, affiancato dalla presenza di famiglie nomadi.

Le foto raccontano che la discarica abusiva a cielo aperto, dopo l’arrivo dei divieti, è stata spostata poco più avanti, in un’altra area.
Chi ha documentato i nuovi abbandoni di scarti di ogni genere nel verde, si chiede se, con la sensibilità crescente sui temi ambientali, non sia arrivato il momento di prendere delle decisioni riguardanti il campo nomadi.
Le immagini sono state diffuse anche per avvisare i proprietari di quei terreni della condizioni in cui versano, attendendo anche un riscontro pratico ad una sorta di proposta, avanza l’estate scorsa dall’assessore alla partita, Marco Granelli: installare dei dispositivi “foto-trappola” per individuare, e scoraggiare, gli autori degli sversamenti.



















