Si svolgerà da venerdì 26 a domenica 28 settembre la mostra che a Villa Mylius, in Largo Lamarmora a Sesto San Giovanni, racconta i 40 anni di storia del Premio Nazionale La Torretta.
La mostra intitolata “Amarcord” raccoglie fotografie, ricordi, parole e persone, per far rivivere la magia e il lustro di questo importante premio.
Come spiegato dal Comune, ideato nel 1974 dal giornalista Quinto Vecchioni, con l’intento di premiare le personalità dello sport che si erano distinte nel loro campo, il Premio Torretta nel corso degli anni è cresciuto fino a diventare un immancabile appuntamento annuale.
Dallo sport il Premio si è esteso man mano al mondo dello spettacolo, della musica, della cultura, fino ad inglobare anche i settori dell’imprenditoria e della solidarietà.
Quinto Vecchioni, che ne è stato per tutti i 40 anni l’indiscusso organizzatore e animatore, ha portato nella “sua” Sesto, città di adozione, diverse centinaia di personalità: eccellenze di ogni settore, ma con un occhio di riguardo anche per coloro che si sono distinti in imprese umane e sportive, che talvolta non conquistavano la scena mediatica.
“Amarcord” è il titolo della mostra che vuole ricordare l’origine romagnola di Quinto Vecchioni, che 51 anni fa, con la volontà di dare lustro e visibilità alla sua amata Sesto, inventò il Premio, che col tempo superò anche le sue iniziali aspettative.
L’inaugurazione della mostra è venerdì 26 alle 19, e si potrà visitare sabato 27 e domenica 28 dalle 9 alle 19.
La mostra è stata organizzata con la collaborazione della SestoProloco, e curata da Marinella Mandelli.
Quinto Vecchioni è stato Direttore responsabile della testata giornalistica Radio Delta International.



















