E’ successo nei giorni scorsi a Gallarate: nel corso di un controllo effettuato dalla Polizia di Stato, previsto nelle attività anti diffusione del Covid-19, due cittadini albanesi sono stati intercettati mentre, come dichiarato da loro, si stavano recando a fare la spesa. L’atteggiamento dei due ha insospettito gli agenti che li hanno controllati in maniera approfondita.
Non noti alle Forze dell’ordine locali, i due soggetti sono risultati conosciuti ai colleghi della Polizia che opera oltre i confini nazionali, in quanto pregiudicati e soprattutto inclini ad un’assidua attività di spaccio di stupefacenti.
Il più anziano dei due, è risultato ricercato da ben due anni, da tutte le autorità internazionali e dall’Interpol, a seguito di un mandato di arresto emesso dalle autorità albanesi per traffico di stupefacenti, perché trovato in possesso di oltre 60 kg di marijuana, un reato che il Codice penale albanese punisce con una pena fino a 15 anni di reclusione. Come si legge in una nota, per questo motivo, il ricercato, al termine delle operazioni di rito, è stato arrestato dai poliziotti del Commissariato di Gallarate ed accompagnato alla casa circondariale di Busto Arsizio, a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.



















