E’ successo in questi giorni a Castelveccana, in provincia di Varese: i Carabinieri hanno arrestato un 39enne polacco, destinatario di un Ordine di Carcerazione pendente già dal mese di gennaio 2023, mai eseguito l’irreperibilità dell’uomo.
Come spiegato in una nota, i militari, dopo la segnalazione della presenza di una persona sospetta all’interno di un’area dismessa, in via Garibaldi a Castelveccana, in pochi minuti hanno fermato ed identificato il 39enne latitante.
Il soggetto è stato riconosciuto per avere a suo carico una condanna ad un anno e quattro mesi di reclusione, per i reati di minacce e calunnia commessi a Porto Valtravaglia, a dicembre del 2016. L’arrestato è stato perquisito, ed è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, nonché di una grossa quantità di monete pari a 63 euro.
I militari hanno concentrato la loro attività di indagine sul possesso dell’arma e della inusuale quantità di monete, delle quali l’arrestato non ha saputo giustificare il possesso, lasciando così sospettarne la provenienza illecita.
Successive verifiche hanno consentito di correlare il possesso della somma alla segnalazione del rinvenimento di un tronetto delle offerte porta candele, danneggiato e abbandonato per strada, vicino alla chiesa “Maria SS. Immacolata” di Castelveccana, in località Nasca.
Il 39enne è stato riconosciuto quale autore del furto in chiesa.
Ricostruita la dinamica, il 39enne, oltre ad essere stato condotto in carcere per l’espiazione della pena, è stato anche denunciato per furto aggravato, danneggiamento e porto abusivo di coltello.



















