C’era anche lui, il sindaco di Legnano Lorenzo Radice, in piazza San Magno sabato pomeriggio, quando si è svolto il presidio organizzato da Legambiente e dai Comitati No Accam, ad ascoltare gli interventi di chi è certo sia meglio chiudere, per svariate ragioni, l’inceneritore di Borsano.
Radice, tra il pubblico, ha ascoltato gli ospiti della manifestazione, e nelle scorse ore ha fatto sapere come ha inteso essere presente.
“Ho voluto essere alla manifestazione “no inceneritore” perché il dialogo parte dall’ascolto e dal rispetto. Sono convinto che, anche se su posizioni diverse oggi, può iniziare un confronto per avere domani finalmente un controllo e una trasparenza nella gestione dei rifiuti. Trasparenza e controllo che al nostro territorio da troppi anni sono stati negati. Per questo sto lavorando. Perché la transizione ecologica non si fa a parole, ma coi fatti. E il primo fatto è metterci la faccia, ascoltare e capire le ragioni di chi la pensa diversamente”, il commento di Radice.



















