Estate 2020: l’incognita delle vacanze pesa su molti, nei giorni della ripresa graduale. Sarà possibile organizzare le consuete vacanze, dopo i mesi dell’emergenza da Coronavirus?
Tutto dipende dai dati relativi alle curve dei contagi, ma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte sembra essersi fatto già un’idea: le vacanze non salteranno.
Sarà possibile andare al mare, in montagna, a visitare le città d’arte, nel rispetto delle regole anti epidemia via via modificate ed attuate, secondo l’andamento dei contagi e delle guarigioni.
No alla “quarantena dell’estate”: sì a comportamenti corretti, regole e cautele per la salute di tutti. Nei luoghi di villeggiatura più tipici si sta già lavorando, per offrire le condizioni idonee a trascorrere le vacanze in sicurezza.
Non rimane che attendere l’evolversi del quadro epidemiologico, quindi dal Governo saranno fornite indicazioni e programmazioni. Sempre tenendo conto delle curve dell’epidemia, sarà possibile prevedere delle diversificazioni nei calendari a livello regionale. Negli scenari ipotizzati da Conte permane la certezza di mesi difficili, dove alla crisi sanitaria si sostituirà quella economica, che imporrà sacrifici. Ma, se consentito, forse qualche giorno di vacanza potranno permetterselo tutti.

















