E’ stato deciso nelle scorse ore dal Viminale l’innalzamento delle misure di sicurezza in tutti i cosiddetti luoghi sensibili del territorio nazionale, dopo l’atto terroristico compiuto a Mosca, in cui hanno perso la vita più di 140 persone.
Il che si traduce in maggiori controlli all’ingresso di luoghi di culto, come le sinagoghe, ambasciate, musei, quindi negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie dove vi è grande passaggio.
A Mosca un gruppo di attentatori, di matrice Isis, come sembrerebbe, ha aperto il fuoco in un teatro, sparando sulle persone presenti e uccidendo a sangue freddo chiunque capitasse a tiro. Tra le vittime accertate anche tre bambini.
Da fonti vicine al Viminale, è confermata per domani, lunedì 25 marzo, una seduta del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, in cui sarà affrontata la situazione dopo quanto successo. Torna l’incubo degli attentati.

















