venerdì, 23 Febbraio 2024

Anche la settimana bianca risente dell’inflazione: rincari su tutto il comparto della montagna

(Foto di Ilo - Pixabay)

La denuncia arriva in questi giorni da Assoutenti: la stagione invernale 2023-2024 parte con una gran serie di rincari nel comparto della montagna. La “settimana bianca” registrerà cifre in rialzo. Secondo una relazione realizzata dall’associazione, i consumatori vanno incontro a numerosi aumenti dei costi dei servizi sciistici, in generale.
Il giro d’affari previsto è di circa 9,6 miliardi di euro. Aumenti sensibili per gli alloggi, i ristoranti, gli skipass. E proprio il costo degli skipass è aumentato del 22,1% in due anni: Per il Dolomiti Superski il biglietto giornaliero sale del +8,1% rispetto allo scorso anno, +7,8% a La Thuile, +6,5% a Courmayeur, +7,7% a Bormio e +7,6% a Livigno. In crescita anche gli abbonamenti stagionali: dal +3,9% del comprensorio Dolomiti Superski al +6,5% per gli impianti della Valle d’Aosta. Ma se si confrontano le tariffe odierne con quelle in vigore nel 2021, si scopre che per il biglietto giornaliero gli aumenti dello skipass raggiungono addirittura il +22,1% a Livigno (da 52 euro a 63,50 euro), +21,7% a Bormio (da 46 a 56 euro), +19,4% sulle Dolomiti (da 67 a 80 euro), +16% a Courmayeur (da 56 a 65 euro)”, come riferisce Il Sole 24Ore.

Secondo i calcoli di Assoutenti, per la settimana bianca questa volta la spesa sarà compresa in media tra i 1.500 e i 1.750 euro a testa, con un incremento medio del +8% sul 2022.

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