Anche il Centro Carni Rigamonti non accetta più i “Qui Ticket”

(Foto da web)

Il mancato rimborso dei ticket restaurant a marchio “Qui Ticket” costringe anche il noto Centro Carni Rigamonti di Parabiago a dire basta ai buoni pasto, usati per gli acquisti da numerosi clienti abituali.

Finisce coinvolto nelle difficoltà della società “Qui Group” anche uno dei più grandi centri carni dell’Alto Milanese, che in questi giorni ha messo un cartello all’ingresso del suo negozio che avvisa i clienti della novità.

Rigamonti, vale a dire i fratelli Marco e Moira, sono stati costretti ad attuare questa scelta, che non sarà certamente gradita ai loro clienti, avanzando dalla “Qui Group” un rimborso che ha raggiunto la cifra di 223mila euro di credito.

A sua volta la “Qui Group” ha spiegato, anche in altre città dove offre il proprio servizio, di essere a sua volta in attesa dei rimborsi dalla Stato. Ma tutto sembra essere bloccato.

Lo “stand by” forzato dei buoni, come nel caso del centro Rigamonti, ricadrà inevitabilmente sui clienti che potrebbero anche decidere di comprare altrove, determinando una perdita di entrate per il centro, nonché di immagine.

Come altri negozi, anche Rigamonti di Parabiago conta tra i suoi clienti numerosi dipendenti statali, come quelli di Trenord e INPS: “Qui Group” ha sempre rifornito di buoni gran parte dell’amministrazione pubblica italiana.

Rigamonti ha avviato un decreto ingiuntivo nei confronti della società dei buoni pasto, affidando la propria vicenda ad un legale.

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