Anche Castellanza in prima linea per decidere di Accam

Si è svolto nei giorni scorsi in municipio a Castellanza un tavolo tecnico, per fare il punto della situazione a proposito dell’inceneritore Accam.

I sindaci di Castellanza, di Marnate e di Olgiate Olona con i componenti delle rispettive giunte, il Consigliere delegato all’Ambiente della Città di Castellanza, gli Amministratori comunali di Fagnano Olona, Marnate, Olgiate Olona e San Giorgio su Legnano hanno incontrato il Presidente di Accam Angelo Bellora.

Tra i temi discussi, una serie di questioni legate al futuro della società che comprende 27 Comuni, tra l’Alto Milanese e il Varesotto.

Come si legge in una nota diffusa dal Comune, Bellora ha relazionato sulla situazione dell’impianto, sui maggiori costi dovuti al recente incendio, e sulla necessità di reperire tra i Comuni soci risorse per coprire i costi di funzionamento e manutenzione dell’impianto fino al 2027.
Impensabile la chiusura entro il 2020, perché comporterebbe danni economici per i soci, tra penalità e costi di bonifica.

“Come Comuni soci saremo chiamati a decidere se mandare in liquidazione la società o darle fiducia, trovando però garanzie per la continuità della stessa. Bellora ci ha dato risposte importanti sulla richiesta di liquidità, sul rinnovo della polizza all-risk e sulle procedure della prossima nomina del nuovo Direttore Generale, per la quale sono giunte candidature altamente qualificate che sono al vaglio di una Commissione appositamente individuata”, ha spiegato il sindaco di Castellanza, Mirella Cerini.

print