Il caldo secca le sterpaglie e nei campi, già riarsi dalla calura di questi giorni, non è difficile che ci siano le condizioni per il divampare di improvvisi incendi.
E’ quando sta accadendo anche nei terreni e nelle aree boschive che circondano i Comuni dell’Alto Milanese, dove in pochi giorni, meno di una settimana, si sono verificati una decina di roghi che hanno reso necessario l’intervento dei Vigili del fuoco. Da giovedì scorso hanno preso fuoco campi a Bernate Ticino, a Buscate, a Busto Garolfo e a Pogliano vicino alla ferrovia, a Inveruno e a Nerviano, a Busto Arsizio, vicino a via Novara, la strada che porta all’ospedale di Legnano.
A bruciare in tutti i casi sterpaglie ed erba secca, ma spesso non lontano da abitazioni e ditte e, come raccomandato anche dai Vigili del fuoco, è necessario in questi giorni di particolare calura e siccità, prestare attenzione alle fiamme libere che facilmente possono innescare incendi; evitare di gettare mozziconi di sigaretta ancora accesi dai finestrini, lungo le strade di campagna; evitare di parcheggiare i veicoli nell’erba secca: controllare che nessuna parte di motore calda sia a contatto con arbusti infiammabili. Evitare la dispersione nell’ambiente di rifiuti pericolosi come le bombolette sotto pressione, perchè sotto il sole possono facilmente esplodere e dare origine a fuochi incontrollati.
















