Non arrivare più impreparati, alle emergenze sanitarie: è questo il concetto di base su cui stanno già lavorando gli enti preposti in Italia, per arginare i nuovi focolai di Coronavirus, registrati nelle scorse ore, e l’epidemia influenzale che ogni anno si verifica all’arrivo della stagione più fredda.
Non sarà facile convivere con il Covid-19 e l’influenza, ma l’“emergenza autunnale” almeno è ben chiara, in una sorta di generale presa di coscienza che gioca d’anticipo.
I nuovi focolai di Coronavirus sono scoppiati a Savona, a Cosenza e in Trentino: necessario intervenire al più presto per isolarli e contenere il diffondersi del virus, attraverso la mappatura di tutte le persone coinvolte.
Come spiegato dal ministro della Salute, Roberto Speranza, il Paese ha tenuto comportamenti ed abitudini corretti che devono tuttavia avere un seguito. Il rischio “zero” non esiste e, se serviranno misure drastiche, le stesse saranno attuate senza indugi.




















