Anche le aziende vinicole lombarde stanno pagando un grandissimo tributo, all’emergenza sanitaria che ha colpito la regione, denunciando un calo del fatturato fino all’80%.
Un grandissimo problema, per un settore che conta in Lombardia più di tremila aziende produttrici di vini di qualità. A pesare in modo così pesante sui fatturati, la chiusura forzata delle strutture turistiche, di enoteche, bar, ristoranti, e il calo delle esportazioni.
“La situazione in Lombardia riflette quella nazionale con il rischio di chiusura per 4 cantine su 10”, dichiara la Coldiretti.
Coldiretti propone di un piano “salva vigneti”, chiedendo di togliere dal mercato circa 3 milioni di ettolitri di vini generici, al fine di trasformarli in alcol per disinfettanti, avanzando la proposta di permettere alle aziende vinicole di ottenere liquidità, sotto forma di prestiti a lunga scadenza e tasso zero, garantiti dallo Stato.



















