E’ successo nel primo pomeriggio di oggi, martedì 19 marzo, al Ministero della Cultura: una telefonata anonima ha annunciato la presenza di una bomba, che non poteva essere ignorata. Quindi è scattata l’evacuazione di tutte le persone presenti negli uffici, tra personale addetto e pubblico, finchè non sono state completate le operazioni di bonifica, che hanno dato esito negativo.
L’allarme bomba è risultato essere falso, mentre Carabinieri, artificieri e unità cinofile sono entrate in azione per garantire la sicurezza di tutti.
Più precisamente, sono stati impiegati il cane robot Saetta, per una prima ispezione all’interno dello stabile che ospita il Ministero, quindi la cagnetta Olimpia, in carne ed ossa, addestrata per “fiutare” il paventato ordigno.
Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, si è congratulato con le Forze dell’ordine che hanno partecipato alle delicate operazioni, in risposta a quella telefonata, di un “uomo adulto, accento italiano”, come riferito dal centralino, che ha lanciato il falso allarme.


















