Alla FrancoTosi di Legnano il presidente dell’ANPI

Carla Nespolo, presidente ANPI nazionale, parla al pubblico della commemorazione alla Tosi

Si è svolta questa mattina alla Franco Tosi Meccanica di Legnano la consueta, annuale manifestazione per ricordare la deportazione di alcuni operai, avvenuta nel gennaio del 1944 per mano nazista.

Alla commemorazione hanno partecipato i lavoratori della Tosi, esponenti di numerose realtà locali, sindaci di Comuni limitrofi, cittadini, studenti, autorità, per stringersi tutti insieme al ricordo dei tragici fatti che hanno portato alla morte i deportati della Tosi, e ribadire l’importanza della libertà, della democrazia, delle battaglie combattute per la dignità.

Sul palchetto allestito all’interno della fabbrica, i gonfaloni dell’ANPI e dei Comuni, quindi delle rappresentanze sindacali.

Dopo i discorsi del rappresentante delle RSU e del sindaco di Legnano Gianbattista Fratus, che ha parlato di un “atto di eroismo compiuto da uomini normali, nella loro quotidianità”, hanno esposto alcuni pensieri tre studentesse della scuola Tosi, quindi ha parlato Carla Nespolo, presidente dell’ANPI nazionale.

“Ricordare gli operai di questa fabbrica, scomparsi tragicamente nello sterminio, è un gesto importante. Da parte loro quello fu l’espressione del senso di difesa della libertà, che non si deve dimenticare. Saluto i gonfaloni perché parlano della storia e delle persone, di coloro che hanno combattuto per i propri ideali, contro i fascisti e i nazisti”.

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