E’ obbligatoria da ieri, giovedì 2 gennaio, l’emissione in tutti gli esercizi pubblici dello scontrino elettronico. Tutti gli operatori economici che emettono ricevute fiscali, devono essersi dotati di registratori telematici con cui, a fine giornata, inviare all’Agenzia delle Entrate i nuovi documenti commerciali che attestano l’attività giornaliera svolta.
A mettersi in regola i commercianti, gli artigiani, i titolarti di alberghi e ristoranti.
Per i clienti e gli utenti finali dei servizi erogati non cambia, di fatto, nulla: anziché ricevere uno scontrino fiscale a fronte dei propri acquisti, si riceve un documento commerciale, da conservare. Dal prossimo luglio partirà anche la lotteria degli scontrini, con estrazioni e premi.
La novità degli scontrini elettronici è stata formulata ed attuata per contrastare l’evasione fiscale.
Per l’acquisto del registratore telematico, o l’adattamento del vecchio registratore di cassa, è stato previsto un contributo sotto forma di credito d’imposta, pari al 50% della spesa sostenuta, per un massimo di 250 euro in caso di acquisto, e di 50 euro in caso di adattamento.


















