Il 6 aprile del 1520 moriva a Roma a soli 33 anni il genio urbinate Raffaello Sanzio, uno dei più grandi pittori di tutti i tempi.
Il ministero per il Turismo i Beni e le Attività culturali, nel cinquecentenario della sua morte apre le celebrazioni dell’artista depositando ieri, lunedì 6 aprile, un fascio di fiori di campo e fiori di carta, su cui alcuni bambini hanno scritto “Andrà tutto bene“, davanti alla tomba di Raffaello al Pantheon.
In onda sul canale YouTube del Mibact un video con i contribuiti di esperti e studiosi del “divin pittore” incentrati sul tema dell’amore: da Barbara Jatta, direttrice dei Musei Vaticani a Eike Schmidt, direttore degli Uffizi, allo storico dell’arte Marco Ciatti, direttore dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, a Marzia Faietti e Matteo Lanfranconi, curatori della mostra attualmente allestita alle Scuderie del Quirinale, dallo storico dell’arte Claudio Strinati a Mario De Simoni, direttore delle Scuderie del Quirinale.
Varie iniziative sui social e sul canale YouTube del ministero seguiranno l’inaugurazione per raccontare l’artista, la sua vita, le sue opere.
“Credo che ricordarlo oggi in questa singolarissima coincidenza, nel giorno della nascita e della morte, voglia dire in Raffaello vedere il punto d’arrivo di una vita compiuta: in pochi anni ha fatto quello che un altro uomo neanche in 100 anni avrebbe fatto. Urbino è il luogo che egli non può dimenticare, della sua infanzia, di suo padre, il luogo di Piero Della Francesca, dei suoi amori, della bellezza dell’architettura e della bellezza delle donne che lo porterà alla dannazione: bello e dannato”, il commento di Vittorio Sgarbi in un video-omaggio con contributi di istituzioni, critici, personaggi di cultura e spettacolo, realizzato dal Comune di Urbino in occasione della ricorrenza.
Una ricorrenza al momento a porte chiuse, ma che si ripromette di svolgersi maestosamente appena l’emergenza sanitaria sarà superata. Nel video l’intervento di tanti attori tra i quali Alessandro Preziosi, Pino Quartullo, Dario Vergassola, il cantautore David Riondino, il musicista Tullio De Piscopo.
Silvia Ramilli



















