Ha avuto inizio ieri mattina, martedì 27 ottobre, il processo che vede imputato Giuseppe Agrati, accusato dell’omicidio delle sue due sorelle, Maria e Carla, morte nell’incendio che ha distrutto la loro casa a Cerro Maggiore cinque anni fa.
L’uomo è accusato di aver appiccato l’incendio, per questioni di eredità. La vicenda ha suscitato molta impressione tra gli abitanti di Cerro Maggiore, che ben conoscevano le due donne, soffocate per i fumi del rogo, nella loro casa di via Roma, da cui il fratello Giuseppe si era allontanato in tempo per non rimanere coinvolto nel rogo.
La prima seduta si è svolta ieri con l’acquisizione delle prove da parte dei giudici, e la programmazione delle prossime udienze. Come da più fonti, Agrati si è mostrato collaborativo, rispondendo a tutte le domande che gli sono state poste.
Al termine, Agrati è stato riaccompagnato in carcere, dove si trova dopo il suo arresto a novembre dell’anno scorso.
La prossima udienza si terrà il 10 novembre.


















