martedì, 27 Febbraio 2024

Al posto del fuoco caldo e scoppiettante arriva una doccia fredda: niente falò a Cantalupo

(Foto da FB)

Ci stavano lavorando da ore, a Cantalupo, frazione di Cerro Maggiore, per preparare la pira che avrebbe bruciato in occasione dell’accensione del tradizionale falò di Sant’Antonio, sabato 20 gennaio a sera, quando l’evento è stato annullato.

Una segnalazione anonima ha indicato nella catasta, pronta per bruciare, la possibile presenza di materiali non adatti, quindi pericolosi e forse persino tossici.

I Carabinieri del nucleo Forestale di Garbagnate Milanese sono intervenuti ed hanno annullato il falò. Grande delusione per tutti ed amarezza per il gruppo culturale “Il Campanile”, che aveva organizzato il tradizionale falò, i cui volontari hanno dovuto smontare tutto e ripulire: “Ci dispiace di aver annullato improvvisamente il falo’ di ieri sera. Vogliamo ringraziare comunque tutte quelle persone che ci hanno dato una mano per ripristinare l’area ed anche confortato per una situazione difficile che abbiamo dovuto gestire per la prima volta”.

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