Niente andrà sprecato: le eccedenze alimentari delle mense scolastiche cittadine, chiuse anche a Busto Arsizio per il Coronavirus, saranno raccolte e distribuite al Banco Alimentare.
Sono presi in considerazione tutti quei prodotti in scadenza, come uova, yogurt, formaggi, frutta e verdura che non sono stati consumati dai bambini delle refezioni, a causa della chiusura delle scuole per l’emergenza.
Tutti i prodotti sono raccolti attraverso il programma Siticibo, e saranno distribuiti alle associazioni e alle famiglie assistite dalla Fondazione Banco Alimentare.
Come si legge in una nota diffusa dal Comune, l’iniziativa rientra nell’ambito dei progetti educativi e solidali contro lo spreco alimentare promossi dall’Amministrazione comunale, in particolare dall’assessorato all’Educazione guidato da Gigi Farioli, proprio in collaborazione con il Banco Alimentare.



















