sabato, 22 Gennaio 2022

Addio al poeta Mario Benedetti

Un altro duro colpo per il mondo della cultura italiano: a causa di complicazioni dovute al Coronavirus, sul suo già compromesso stato di salute, si è spento a Cremona il 64enne poeta friulano Mario Benedetti.

Benedetti, che avrebbe compiuto 25 novembre, era originario di Nimis, in provincia di Udine.

Si trasferì a Milano negli anni ’90 dove scrisse le sue opere più famose, senza mai dimenticare la sua terra d’origine in cui spesso tornava, quella Nimis quasi al confine sloveno tanto amata cui dedicò diversi brani.

La sua vita e la sua profonda poesia furono fortemente influenzate da una particolare forma di sclerosi multipla con cui convisse fin dalla più giovane età.

Nel 2014 a seguito di un ictus si ritirò presso una struttura sanitaria milanese, successivamente l’ex compagna Donata Feroldi, che gli è sempre rimasta accanto, lo aiutò a trasferirsi nella struttura a Piadena, nel Cremonese, ritenuta più idonea, dove è venuto a mancare venerdì 27 marzo.

Tra le opere più conosciute “Umana Gloria” (edita da Mondadori), “Pitture nere su carta”, “Tersa morte”. Nel 2017 ha pubblicato “Tutte le poesie” una raccolta edita da Garzanti con la quale ha ricevuto il premio “Villalta poesia”.

Silvia Ramilli

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