Si è spenta questa mattina Maria Luisa Zappi, la nota pittrice di San Giorgio su Legnano.
“Zappi”, come l’artista voleva essere chiamata, aveva 90 anni, e da tre mesi si trovava ricoverata in una residenza per gli anziani della zona.
Numerosi i ricordi di lei che riaffiorano tra chi l’ha conosciuta, sia per l’aspetto professionale, sia per quello personale: Zappi era unica e generosa in ogni cosa che faceva.
Come pittrice si era formata all’Accademia di Belle Arti di Firenze, acquisendo le competenze tecniche per sviluppare negli anni uno stile ed un’arte tutti suoi, realizzando dipinti sempre pieni di colore, a volte più astratti, a volte dai tratti ben marcati, come a voler sottolineare situazioni e stati d’animo, la bellezza di un momento, la complessità delle cose della vita, oppure la loro leggerezza.
Maria Luisa Zappi amava l’arte, in senso stretto, ma allo stesso tempo questo amore andava oltre la sua pittura, apprezzando in modo autentico anche la musica, la poesia e la scrittura, la danza, la moda, la fotografia: tutto quanto poteva essere espresso da chiunque, artista affermato o meno. Amava anche il suo immancabile cappello.
Zappi ha vissuto la sua arte fino in fondo, cimentandosi anche in età più che matura con l’organizzazione di mostre, eventi culturali, momenti di confronto con altri autori, volendo dare soprattutto spazio e valore ai giovani.
Generosa nel condividere il suo sapere, sincera ed appassionata, aperta all’ascolto di tutti. Animo a volte inquieto, ma certa che la vita stessa fosse arte, degna di essere vissuta ogni singolo istante.
Zappi aveva capito fin da piccola che il suo destino era in una confezione di pastelli colorati, e lo raccontava spesso quando le capitava di essere intervistata, per raccontare la sua pittura e tutto il resto: una vita piena, fatta anche di affetti familiari, di amici, di legami. Capace di comprendere le difficoltà, e di apprezzare l’impegno delle persone che come lei hanno sempre creduto nelle occasioni, nelle opportunità da cogliere, magari insieme.
Di Zappi, mentre rimangono i suoi lavori, le sue opere inconfondibili, tra quelle concluse e quelle che lasciava a metà non facendone un dramma, restano anche la sua risata aperta, lo sguardo vivace, i vezzi di una signora mischiati con l’allegria di una bambina.
Il funerale per Maria Luisa Zappi sarà celebrato sabato 16 maggio alle 14.30, nella chiesa parrocchiale di San Giorgio su Legnano. Zappi riposerà poi nel cimitero cittadino.


















