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mercoledì 3 Marzo 2021

Addio a Roberto Brivio storico chansonnier de “I Gufi”

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Dopo Gianni Magni e Nanni Svampa se ne va all’età di 82 anni, stroncato dal Coronavirus, anche Roberto Brivio attore, cantante, cabarettista e membro dello storico gruppo “I Gufi”.

Il “cantamacabro”, come affettuosamente lo avevano definito i suoi tre compagni d’avventura Svampa, Magni e Lino Patruno, per le canzoni ironiche dedicate alla fine della vita terrena, fu membro attivissimo nel gruppo che durò cinque anni, dal 1964 al 1969, ottenendo un grande successo di pubblico con canzoni da osteria in dialetto milanese, graffianti e dall’ironia incontenibile.

Ma Roberto Brivio è stato molto più de “I Gufi”: è stato attore, cantante, cabarettista, chansonnier, direttore artistico e autore di diversi libri in dialetto, in una carriera lunga sessantadue anni, iniziata molto giovane con il diploma all’Accademia dei Filodrammatici.

Brivio iniziò scrivendo programmi per la RAI, e gestendo il teatro di Galleria del Corso a Milano, poi furono gli anni del cabaret, delle regie teatrali, e delle esibizioni sull’appena nata Antenna 3 Lombardia che gli diedero grande notorietà.

Nel 1969 lo scioglimento de “I Gufi” dovuto alla decisione di Gianni Magni di tentare la carriera da solista, portarono Brivio ad altre scelte artistiche, ma la speranza di far rinascere la band anche se con altri componenti non lo ha mai abbandonato: stava, infatti, lavorando al progetto con nuovi compagni, come Flavio Oreglio, Alberto Patrucco e David Riondino, ma purtroppo il Covid-19 non gli ha dato il tempo di completarlo.

Brivio amava ripetere: “Qualcuno mi rimprovera di non aver scelto una strada precisa, di aver disorientato il pubblico. Ma io mi sono divertito e mi diverto così, se sto fermo più di tre giorni mi annoio. Non sarò mai grande, né interiormente né come fama. Ma sono felice così”.

Silvia Ramilli

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