domenica, 25 Febbraio 2024

Addio a Cinzia Romorini ballerina di tango

(Foto da L4L)

Avrebbe compiuto 60 anni quest’anno, Cinzia Romorini, portati benissimo, anche perchè l’età non conta per chi danza da sempre. Lei era una ballerina di tango, insegnante e membro di prestigiose giurie internazionali, e si è spenta nelle scorse ore a Legnano dopo aver lottato a lungo contro una malattia.

(Foto da L4L)

Cinzia Romorini era conosciuta per i suoi corsi di tango, la sua più grande passione, divenuta patrimonio dell’Umanità.
Maestra, preparatrice, esaminatrice, coreografa e Giudice di gara di Tango Argentino ANMB – Associazione Nazionale Maestri di Ballo e Maestra Internazionale WDC (World Dance Council). Innamorata delle danze argentine (tango,vals e milonga), con basi e trasporto per la danza, nel 2011 consegue il primo Diploma di Maestra di Tango Argentino ANMB ed inizia il suo percorso con i successivi diplomi fino ad arrivare al livello Oro, Choreographic Team, Preparatrice, Esaminatrice e corsi per Giudice di Gara.

Una forte ambizione e la continua ricerca dello stile e del perfezionamento la conducono allo studio del tango con maestri di fama internazionale, come si legge nel suo profilo della scuola di danza di Legnano, Live for Life. “Ha collaborato per ben sette anni con noi. Era una persona che aveva grande passione per quello che faceva, come dicevano sempre anche i suoi allievi. Una passione speciale, perchè Cinzia era speciale”, le parole di cordoglio di Agata Lazzati, titolare di L4L.

Leggera, sempre pronta a condividere l’emozione del tango, con i suoi bene amati “adornos” cui si lasciava andare volentieri. “Il tango mi ha scelto”: amava dire Cinzia Romorini per raccontare come la sua vita sia sempre stata caratterizzata da questo stile di danza, coltivato con professionalità e competenza. Rigore, disciplina, posture originali, passi ispirati dalla più sincera tecnica della tradizione del tango argentino, magici nei movimenti di una perfetta “seguidora”.

Quanto ha danzato Cinzia libera e felice. In tanti sono certi che continuerà a farlo anche adesso, ovunque si trovi. Adiós tanguera.

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