Momento simbolico quanto atteso e di grande impatto storico, culturale e sportivo: è stata accesa ieri, mercoledì 26 novembre, la fiaccola olimpica per l’imminente inizio delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.
L’accessione della torcia, o meglio la cerimonia di accensione del Sacro Fuoco, è avvenuta nella suggestiva cornice del Museo Archeologico di Olimpia, in Grecia, segnando la partenza del viaggio della Fiamma verso l’Italia.
Il rito della torcia unirà simbolicamente la Grecia, dove sono nati i giochi olimpici e l’Italia, come del resto tutti i Paesi che vi parteciperanno, dal 6 al 19 febbraio prossimi.
Presenti all’evento il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Presidente di Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, il CEO di Fondazione Milano Cortina 2026 Andrea Varnier e una delegazione del Comitato Organizzatore, come riportato dalla Fondazione.
Il primo tedoforo è il canottiere greco Petros Gaïdatzis, medaglia di bronzo ai Giochi di Parigi 2024, mentre dopo di lui due campioni italiani: Stefania Belmondo e Armin Zoeggeler.
La Fiamma olimpica arriverà a Roma il prossimo 6 dicembre, quindi avrà inizio il suo viaggio lungo la Penisola per arrivare a Milano, allo stadio di San Siro.
La torcia coinvolgerà nel suo viaggio più di 300 Comuni, facendo tappa in sessanta città, illuminando i siti UNESCO in un percorso di 12mila chilometri totali, che toccherà tutte le 110 province italiane.



















