I Carabinieri della Stazione di Trezzo sull’Adda hanno arrestato nelle scorse ore e posto ai domiciliari due giovani gravemente indiziati di aver commesso quattro rapine aggravate, e di aver causato lesioni personali ai danni di tre persone. Le indagini hanno consentito di ricostruire i fatti verificatisi nella notte del 14 marzo scorso, a Trezzo sull’Adda, in provincia di Bergamo, quando i due indagati avrebbero commesso i diversi episodi violenti in rapida successione.
I due avrebbero aggredito un uomo, colpendolo alla testa, quindi derubato del denaro contante che aveva con sè.
In precedenza, i medesimi soggetti avrebbero tentato di aggredire un altro passante, che è riuscito ad allontanarsi evitando conseguenze.
L’episodio ritenuto di maggiore gravità si sarebbe verificato vicino ad un distributore automatico, dove due ulteriori vittime sarebbero state accerchiate e minacciate. Secondo la ricostruzione investigativa, una di esse sarebbe stata costretta a recarsi ad uno sportello bancomat per prelevare denaro e, non riuscendo nell’operazione, sarebbe stata colpita alla testa con una bottiglia in vetro e derubata, così come il soggetto che la accompagnava.
I due soggetti sono stati posti agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni.



















