E’ Sandro Veronesi con 200 voti ottenuti dall’opera “Il colibrì”, edito da La nave di Teseo, il vincitore della 74esima edizione del Premio Strega, davanti a Gianrico Carofiglio con “La misura del tempo”, edizioni Einaudi, e a Valeria Parrella con “Almarina”, edizioni Einaudi.
“Nel 2006 quando ho vinto per la prima volta il Premio Strega diluviava. Era un’edizione particolare. Anche questa è un’edizione molto speciale. Io rendo bene in condizioni estreme. Ed è un tratto degli italiani dare il meglio sé nelle situazioni più difficili. Sono un italiano vero”.
Con queste parole Veronesi già vincitore dell’edizione 2006 con “Caos Calmo” (cui è ispirato l’omonimo film interpretato da Nanni Moretti, Isabella Ferrari, Valeria Golino e Alessandro Gassmann), saluta la vittoria del suo libro in un’edizione che entrerà sicuramente nella storia.
A presiedere la 74esima edizione del premio letterario più prestigioso d’Italia, andata in onda ieri su RAI 3 dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, è stato Antonio Scurati vincitore dell’edizione 2019 con “M. il figlio del secolo”, edito da Bompiani. Al quarto posto si è distinto il gallaratese Gian Arturo Ferrari con “Ragazzo italiano”, edito da Feltrinelli.
Silvia Ramilli


















