Ampio e quasi spontaneo nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 1 ottobre, il presidio che si è formato in piazza della Scala a Milano, e così anche il corteo successivo che ha raggiunto pacificamente la stazione Cadorna.
Centinaia di persone si sono radunate per sostenere la Global Sumud Flotilla in viaggio verso Gaza per portare cibo, ed altre si sono aggiunte grazie anche ad un tam tam via social da parte di alcuni centri sociali cittadini, che avevano promesso una mobilitazione nel caso in cui la Flotilla fosse stata attaccata dalle navi israeliane (cosa che è successa, ma senza scontri armati).
Gli attivisti dei centri e numerosi cittadini hanno dato vita al corteo, che ha attraversato il centro di Milano.
Nessun tafferuglio questa volta a Cadorna, a differenza di quanto successo lunedì 22 settembre in stazione Centrale; nessuno scontro ieri con le Forze dell’ordine, che hanno seguito il corteo per ragioni di sicurezza.
Con cori e slogan pro Palestina, i manifestanti hanno sfilato lungo un binario della ferrovia, quale ultimo gesto al termine del corteo.
Dalla Flotilla, che è stata intercettata dalle navi israeliane, giungono notizie del blocco al loro passaggio e del fermo di alcuni attivisti.
Nel frattempo, su un lato del Pirellone, i consiglieri regionali Pierfrancesco Majorino (PD) e Luca Paladini (Patto Civico) hanno fatto appendere la scritta “Free Gaza”.



















