A Legnano la GdF torna negli uffici comunali per altri controlli

Il Comune di Legnano

E’ accaduto ieri mattina a Legnano: la Guardia di Finanza è tornata a Palazzo Malinverni, sede del municipio, per acquisire nuove informazioni e nuovo materiale, per fare ulteriore chiarezza sulla vicenda giudiziaria che ha coinvolto il sindaco Gianbattista Fratus, agli arresti domiciliari dal 16 maggio, e il suo vice Maurizio Cozzi, in carcere. Ai domiciliari anche l’assessore ai Lavori pubblici Chiara Lazzarini, tutti e tre accusati di corruzione.

Dagli uffici sono stati portati via altri documenti che serviranno per approfondire le indagini, condotte dal sostituto procuratore Nadia Calcaterra.

Si indaga, in particolare, anche sulla legittimità dell’intervento del Difensore civico regionale Carlo Lio, che ha autorizzato la surroga del primo consigliere che aveva dato le dimissioni, Mattia Rolfi, permettendo al Consiglio comunale di tornare ad avere il numero legale necessario per lavorare.

Al momento il Comune di Legnano è in gestione commissariale, guidato dalcommissario prefettizio Cristiana Cirelli.

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