A Legnano il TAR ha accolto la richiesta di sospensione cautelare. Surroghe dei consiglieri illegittime

La notizia era attesa nelle prime ore di questo pomeriggio e pochi minuti fa è arrivata: il TAR della Lombardia ha accolto la richiesta di sospensione cautelare della decisione del Difensore civico regionale, che aveva nominato un commissario ad acta per procedere con la surroga del primo consigliere dimissionario, Mattia Rolfi, nell’ambito del Consiglio comunale di Legnano.

Surroghe illegittime, da quella di Rolfi in poi, con un Consiglio che adesso è nuovamente sospeso.

Il “potere di surroga risulta esercitato in modo illegittimo, perché riferito ai componenti di un organo collegiale privo del quorum costitutivo, in base alla disciplina statutaria di riferimento”, come spiegato dal giudice.

In parole più semplici, nonostante seguiranno adesso ulteriori approfondimenti, il Difensore civico non aveva il potere di sostituirsi in una funzione che spetta allo Stato.

Immediata la reazione del PD di Legnano che ha già diffuso un comunicato: “Ora che il TAR si è espresso con estrema chiarezza sull’istanza di sospensiva presentata dal Comitato Legalità, dichiarando illegittime le surroghe dei nuovi consiglieri, si è finalmente conclusa questa patetica pantomima che ha tenuto in piedi per due mesi un consiglio comunale fantoccio. Ora rimbocchiamoci le maniche e iniziamo al più presto un percorso aperto, democratico e trasparente, che ci conduca alla prossima scadenza elettorale con un programma per la città di Legnano il più possibile inclusivo e condiviso. Ora la parola torni ai cittadini”.

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