Su un terreno di 3 ettari che si trova tra il Cimitero Parco e la SP12 a Legnano, saranno messe a dimora nelle prossime settimane 3mila e 600 piante.
Il bosco sperimentale di Legnano sarà il primo intervento in Italia di SUPERB, Systemic solutions for Upscaling of urgent Ecosystem Restoration for forest-related Biodiversity and ecosystem services, il progetto europeo finalizzato al ripristino delle foreste, incremento della biodiversità e dei servizi ecosistemici. Come diffuso dal Comune, il progetto SUPERB interessa dodici macro-aree situate in tredici Paesi europei, e una di queste è la Pianura Padana.
In Italia SUPERB coinvolge diversi soggetti: Parco Nord Milano, Università degli Studi di Milano e Università degli Studi del Molise. Parco Nord Milano, che garantirà la realizzazione dei 10 ettari di boschi e le cure necessarie per l’attecchimento delle piante messe a dimora, si è avvalso dell’apporto di Forestami per individuare le aree oggetto d’intervento. Forestami, il progetto promosso da Città metropolitana di Milano, Comune di Milano, Regione Lombardia, Parco Nord Milano, Parco Agricolo Sud Milano, ERSAF e Fondazione di Comunità Milano, che prevede la messa a dimora di 3 milioni di alberi entro il 2030, ha infatti selezionato, nell’ambito dei Comuni con cui sono state sottoscritti dei protocolli d’intesa, i terreni che meglio si prestavano, per dimensioni e caratteristiche, al programma di piantagioni di SUPERB. Il primo intervento di forestazione sarà realizzato a Legnano, su un terreno agricolo di 3 ettari di proprietà pubblica, fra il Cimitero Parco e la SP 12, messo a disposizione dall’Amministrazione comunale.
In questo spazio di margine urbano, un tempo utilizzato a fini agricoli, e dove oggi sono presenti pochi alberi e arbusti, saranno messe a dimora 3mila 600 piante, di cui 2mila 520 alberi e 1.080 arbusti. Le specie scelte sono autoctone, certificate, con passaporto fitosanitario e comprendono, fra gli alberi, aceri, querce, carpini, frassini, sorbi, pruni, peri e platani; fra gli arbusti, sanguinelle, crespini comune, prugnoli selvatici, ligustri, spini, ginestre, biancospini e rose.
“Legnano vuole essere parte attiva del processo di forestazione urbana. In questo senso la partecipazione al progetto Forestami mette le basi per la concreta attuazione della riforestazione della città, ma Legnano ritiene importante essere coinvolta, con SUPERB, anche a livello strategico collaborando con gli altri soggetti coinvolti, le università, il Parco Nord e Forestami, alla fase di studio e sperimentazione che l’Europa metterà a base della nuova normativa in ambito ambientale”, spiega Lorena Fedeli, assessore alla Città futura.
Il lavoro assume una valenza scientifica importante: i risultati delle piantagioni potranno offrire indicazioni significative nella revisione della struttura dei boschi in chiave di contrasto ai cambiamenti climatici e concorreranno a definire linee guida a livello europeo per il risanamento delle foreste.
L’importo del progetto ammonta a circa 70mila euro, interamente finanziato con risorse provenienti dalla partecipazione al bando europeo. I lavori cominceranno a giorni.




















