sabato, 20 Agosto 2022

A Cocquio Trevisago sospesa una maestra per violenze ai bambini

(Immagine di repertorio)

Una brutta storia, di quelle che non si vorrebbero mai raccontare. E’ successo nelle scorse ore a Cocquio Trevisago: i Carabinieri della Stazione di Besozzo, in seguito un’indagine nata dalle segnalazioni pervenute da alcuni genitori di bambini che frequentano un asilo nido del Comune di Cocquio Trevisago, hanno sospeso per sei mesi dalla sua professione un’insegnante della struttura.

Come raccontano i militari dell’Arma, in circa due mesi di indagine i Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Varese, hanno documentato una serie di violenze da parte della maestra titolare del nido sui bambini a lei affidati, tutti minori di età compresa tra pochi mesi e 2 anni. La donna maltrattava i minori con urla, insulti e frasi volgari.

In alcune occasioni i piccoli sono stati percossi con sculacciate e schiaffi e lasciati da soli mentre erano in preda a crisi di pianto. In un caso i genitori hanno riferito che il loro bimbo aveva riportato i sintomi tipici delle condotte maltrattanti: insonnia, incubi notturni e reazioni autolesionistiche, segnali che hanno indotto a gli adulti a ritirare il piccolo dall’asilo. Le dichiarazioni dei genitori, riscontrate dagli atti d’indagine, hanno consentito di enucleare oltre venti condotte illecite, commesse dall’indagata da marzo del 2017.

All’interno dell’asilo i Carabinieri hanno filmato anche il compagno della maestra, che quest’ultima ha ammesso di aver “ospitato” all’interno della struttura. L’uomo è stato ripreso non soltanto mentre dormiva e si cambiava davanti ai piccoli, ma anche in intimità con l’indagata che, dopo aver lasciato soli i bambini, si appartava con il compagno all’interno di un locale.

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