Sempre più consumatori stanno adottando l’impiego delle alghe marine per cucinare i propri piatti, o accompagnare anche quelli più tradizionali.
L’uso delle alghe commestibili in cucina arriva dall’Oriente, Cina, Corea e Giappone, ma piace anche in Occidente così, dalle degustazioni nei ristoranti soprattutto giapponesi, c’è chi passa a cucinare le alghe per conto proprio.
Si tratta a tutti gli effetti di insalate, di origine marina, ma pur sempre verdure, che si possono accompagnare a pesce o carne, oppure utilizzare per insaporire altri piatti, e non per forza esotici.
Le alghe, oltretutto, hanno delle proprietà benefiche sulla salute dell’uomo, quando scelte e consumate nella maniera corretta. Si acquistano principalmente essiccate, da consumare così, come le patatine dei sacchetti, oppure dopo essere state lasciate in ammollo per qualche ora.
E sono tre i tipi di alghe commestibili: alghe azzurre, alghe brune e alghe rosse.
Sono in grado di fornire vitamine, proteine, Omega 3 e 6, minerali, aiutare nella cura di patologie cardiache, del diabete e della tiroide, ed aumentano le difese immunitarie verso numerose malattie.



















