sabato, 20 Agosto 2022

A Busto Arsizio avviata la raccolta dell’olio da cucina esausto: per non inquinare

Prosegue l’impegno congiunto dell’Amministrazione comunale di Busto Arsizio e di AGESP Spa, nella predisposizione di iniziative orientate alla sempre maggiore attenzione all’ambiente con particolare riferimento, in questo caso specifico, all’incremento della differenziazione dei rifiuti e all’intercettazione di sostanze che, se sversate negli scarichi domestici, andrebbero ad impattare sulla fognatura cittadina e sugli impianti di depurazione delle acque.

Così sono disponibili da questa settimana, sul territorio comunale, cinque nuovi contenitori dedicati alla raccolta dell’olio esausto da cucina: si tratta di cassonetti stradali posizionati vicino ai distributori dei sacchetti per la raccolta differenziata: in piazza F.lli Rosselli (zona Piscine Manara), in via Canton Santo (Borsano), in piazza San Donato (Sacconago), in via Comerio (S.Anna) e in via F. Meda (Beata Giuliana).

I cittadini possono conferire nei contenitori l’olio e il grasso alimentari, di origine vegetale e animale, utilizzati per la conservazione dei cibi in scatola e vetro (es. olio del tonno, carciofi, funghi, condimenti del riso, etc.), la frittura e la preparazione dei cibi, o olio scaduto (es. olio di oliva, di mais, di arachidi, di girasole, burro, strutto, etc.).

Come si legge in una nota, le modalità di conferimento prevedono che, una volta lasciato raffreddare l’olio di frittura, questo sia versato in una bottiglia di plastica (es. bottiglia dell’acqua vuota, bottiglia del latte o di una bibita svuotate e ripulite), così come devono essere scolati in una bottiglia di plastica i vasetti/scatole contenenti cibo sott’olio, e che queste bottiglie ben chiuse siano poi inserite nei contenitori dislocati in città ed accessibili a tutti.

L’Amministrazione ha fortemente voluto questa novità che si aggiunge ad altre azioni già messe in campo per far crescere la cultura del rispetto dell’ambiente in tutte le fasce della popolazione. Utilizzare i nuovi contenitori per gettare gli olii esausti è un gesto semplice, che richiede davvero poco tempo e una minima organizzazione: invitiamo tutte le famiglie a introdurlo nelle abitudini quotidiane. Sarà un piccolo ma importante contributo non solo per salvaguardare le acque, che, come notiamo in questi giorni, sono una risorsa preziosissima, ma anche per permettere il riciclo degli oli stessi che possono essere rigenerati per nuovi utilizzi industriali come la produzione di biodiesel”, commentano il sindaco Emanuele Antonelli e il consigliere delegato all’Ambiente Orazio Tallarida.

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