Si chiama “La salute dei tuoi occhi non perderla di vista” la campagna itinerante nazionale presentata ieri mattina, martedì 15 luglio anche a Milano, dopo le tappe di Bari, Roma e Genova, promossa da AIPO, l’Associazione Pazienti Malattie Oculari, in collaborazione con AIMO, l’Associazione italiana Medici Oculisti e SISO, la Società italiana di Scienze Oftalmologiche, con il sostegno di altre diciotto tra associazioni di pazienti e scientifiche.
La campagna punta a riportare al centro un tema, quello dell’oculistica, spesso “fanalino di coda” anche nelle scelte istituzionali, per cui si destinano poche risorse, fotografando la situazione per migliorare l’offerta sanitaria e la presa in carico dei pazienti nei vari territori.
La campagna si avvale di un documento-guida, la Carta della Salute dell’Occhio, cuore pulsante della campagna stessa, strumento di orientamento e promozione in ambito oftalmico, che affronta cinque aree tematiche, vale a dire cinque patologie, sollecitando i percorsi migliori di approccio e cura. La carta è consultabile al link: https://associazionepazientimalattieoculari.it/carta-salute-occhio/
“Oftalmologia in Lombardia: a che punto è l’accesso a diagnosi e cure per disturbi e patologie oculari?” Sul tema si sono confrontati ieri medici oculisti arrivati anche da strutture sanitarie fuori regione, e con loro è intervenuto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso.
“Ascoltare le persone malate è il momento più importante, e spesso in questo non sono d’accordo con i politici. Io credo in chi ascolta. Per trovare le soluzioni migliori è necessario fare squadra sempre, e puntare ad una equa distribuzione delle competenze nelle strutture sanitarie”, ha detto Bertolaso.
Da settembre saranno quattro gli incontri della campagna in Lombardia, aperti al pubblico e dedicati ai disturbi oculari più diffusi: maculopatie, cataratta, glaucoma, occhio secco e disturbi rifrattivi.



















